Liberati dall’allucinazione collettiva con la “Legge di causa effetto”

Come evitare di prendersi in giro e cominciare a produrre risultati

Con questo articolo ti regalo la chiave per uscire dalla prigione della grande allucinazione collettiva, la legge di causa effetto.  Su questo blog abbiamo già trattato la legge di attrazione e la legge della creazione. Prima di cominciare a leggere tutto l’articolo guarda questa scena.

[Cit: The blues Brothers, Scuse rivolte alla ex-ragazza che lo minaccia con un fucile d’assalto M16]

Non so se conoscevi già questo dialogo, tratto dal film The Blues Brothers, dove John Belushi (Jack nel film) implora la ex-fidanzata (abbandonata sull’altare) di non ucciderlo perché… “non è stata colpa sua”.

Un film assolutamente fantastico e questo piccolo divertentissimo pezzo mi offre lo spunto per introdurre il tema di oggi: La legge di causa effetto.

Personaggi come Jack nella vita ne ho incontrati tanti, tutti accomunati da queste caratteristiche:

  • Sono rimasti ad un livello di crescita personale molto basso;
  • Sono convinti che basti desiderare le cose per ottenerle;
  • Stanno aspettando un bel colpo di fortuna per cambiare la loro vita;
  • Sono tristi, mediocri e non sono un esempio per nessuno
  • Creano e puntualmente deludono spesso le aspettative degli altri perchè dicono di “si” senza pensarci

Anche tu conosci qualcuna di queste persone non è vero? Sicuramente si!

Siamo tutti immersi nell’allucinazione collettiva

Vuoi sapere la cosa peggiore? In misura differente, chi più chi meno,

siamo tutti un po’ così,
lamentosi e de-responsabilizzati

Chi in misura maggiore chi in misura minore. Lo sono anche io che sto scrivendo queste cose, nessuno è immune da questo virus mentale. Siamo tutti un po’ così perché, siamo tutti immersi in questa allucinazione collettiva.

Fai attenzione a quello che stai leggendo. Non troverai da nessuna altra parte, in nessun altro blog, un qualcuno che ti dice queste cose, in questo modo. Tutti si presentano come dei gran fichi, impegnati a dimostrare di essere quello che non si è, pronti a sgonfiarsi alla prima occasione.

La sola differenza tra me ed altre persone è che io sono consapevole dei virus della mia mente e cerco, ogni giorno attraverso il costante lavoro su me stesso, di controllare i miei pensieri e il mio comportamento e in questo modo cerco di migliorare la mia condizione e gli effetti di questa allucinazione .

Solo pochissime persone sono disposte a parlare con verità dei vizi della mente, perché solo pochissime persone sanno essere sincere e ancor di meno sanno svolgere il lavoro su sè stessi e l’auto-osservazione costante. Troppo facile predicare. Più difficile è vivere ogni giorno le cose che si insegnano agli altri coltivando la consapevolezza.

Leggi attentamente questo articolo fino alla fine per non restare tutta la vita un INCONSAPEVOLE lamentoso IRRESPONSABILE.

Il nemico immaginato

Le persone tendono a de-responsabilizzarsi. Ci sono persone che hanno fatto di questo atteggiamento il loro stile di vita e per questo trovano sempre qualcuno o qualcosa a cui dare la colpa dei propri fallimenti. C’è sempre un nemico di turno che complotta contro di loro.

Ci sono sempre milioni di modi fantasiosi per trovare qualcuno su cui far ricadere la responsabilità dei propri insuccessi e insoddisfazioni. Questo nemico può essere:

  • il Governo che fa cose sbagliate,
  • i politici che rubano,
  • l’Europa che premia solo i tedeschi e schiavizza i popoli del mediterraneo,
  • l’Euro che penalizza l’economia degli italiani,
  • gli stranieri che vengono nel nostro paese per rubarci lavoro e le donne contaminandoci con la loro cultura
  • i Banchieri che sfruttano il lavoro delle persone e delle imprese per renderli sempre più schiave,
  • i Massoni che si sono infiltrati dappertutto e tramano cospirazioni contro la povera gente,
  • il capoufficio che pensa solo alla suo tornaconto personale,
  • il collega che gli fa concorrenza sleale,
  • l’ex partner che l’ha fatto soffrire,
  • e così via.

Tutte queste cose potrebbero anche essere vere ma è innegabile che ci sono persone che producono risultati, comportandosi sempre in modo etico e sono felici nonostante tutto questo.

Qualche volta capita anche a noi di pensare in questo modo. Occorre essere sinceri in questo altrimenti non si può migliorare. Quello che fa la differenza è il livello di consapevolezza.

 

L’allucinazione collettiva è la vera causa della tua infelicità e della tua schiavitù

Il cercare la causa della propria infelicità all’esterno di se stessi è una cosa abbastanza diffusa, ed è la vera allucinazione collettiva in cui è caduta la nostra “evoluta” società occidentale. E’ un virus mentale che abbiamo adottato con l’istruzione di massa!

Tutti abbiamo studiato e per questo tutti vogliamo dire la nostra, pretendendo di aver qualcosa di importante da dire, anche su cose di cui non sappiamo niente e di cui non siamo esperti. Il sistema educativo Statale perpetua l’idea falsa e pericolosa che nel mondo ci sia sempre qualcosa che non va e che noi con la nostra mente (e sopratutto, con la nostra presunzione) dobbiamo analizzare, giudicare, e condannare. Invece di costruire una intelligenza critica abbiamo costruito una mente criticona.

Gli strumenti del condizionamento

Il sistema ci induce a pensare che nel mondo ci sia qualcosa di cui non abbiamo il controllo che ci impedisce di essere felici. Per questo provocatoriamente dico che era meglio quando non si studiava, perchè il processo educativo è più simile ad una lobotomia che ad un processo di crescita.

Strumenti di questa allucinazione collettiva sono: la scuola, la televisione, i giornali, i talk show , che non fanno altro che parlarci di tutte le cose che si potrebbero migliorare, perpetuando l’idea che tu non puoi essere felice se prima non cambiano le cose ( non si abbassano le tasse, non  cambia il governo, la tua squadra di calcio preferita non cambia allenatore, ecc).

Recentemente si è diffuso un nuovo strumento di questa allucinazione collettiva : la letteratura complottista.

Il principio da Accettare

Se vuoi realmente diventare protagonista della tua esistenza e essere autore della tua storia personale, il principio da accettare è questo:

la Responsabilità personale della Mia Vita è TOTALE

Questo significa che Tu sei responsabile al 100% dei risultati che hai ottenuto fino ad oggi nella tua vita. Esattamente come io sono responsabile per i miei risultati.

So bene che la parola “Responsabilità” può generare un ancoraggio psicologico negativo perché  viene utilizzata dagli adulti per esercitare sui giovani il controllo del comportamento: “cerca di essere più responsabile non fare questo e fai quest’altro” oppure “ma quando metti la testa a posto e diventi più responsabile smettila di metterti le dita nel naso”.

Ma devi sapere che il termine deriva dal verbo latino respòndere. Significa rispondere” o “impegnarsi a rispondere”, a qualcuno o a se stessi, delle proprie azioni e delle conseguenze che ne derivano. Responsabilità vuol dire : prendere atto dell’azione inesorabile della Legge di causa ed effetto nella propria vita.

La legge di causa effetto

La legge di causa effetto è conosciuta sin dai tempi antichi ed accettata da tutte le tradizioni del mondo. In oriente è conosciuta come la legge del Karma . Gli antichi romani usavano la frase “ut sementem feceris, ita metes” che significa letteralmente “come avrai seminato, così mieterai”. Nell’antico testamento, di tradizione ebraica  si parla spesso di questa legge. Ad esempio in Giobbe 4:8, “Io per me ho visto che coloro che arano iniquità e seminano tormenti, ne mietono i frutti”. Nel cristianesimo la ritroviamo in varie parti degli scritti del nuovo testamento. Nella lettera ai Galati 6,7 ad esempio troviamo scritto: “Non fatevi illusioni: Dio non si lascia ingannare. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato”.

La “Legge di causa effetto” dice semplicemente questo:

 Ogni causa produce un suo effetto ed
ogni effetto è stato generato da una causa

In base alla legge di causa effetto il caso non esiste, la fortuna o la sfortuna non esistono e non c’è possibilità di evitare gli esiti delle proprie azioni. Qualunque cosa fatta o pensata produce inevitabilmente i suoi effetti.

Tutte le nostre azioni e tutti i nostri pensieri
producono risultati nel mondo reale.

Un eccesso di rabbia, una discussione pesante, il parlare in modo negativo, mentire, mostrarsi  avari, indolenti, ecc., sono tutte azioni che producono effetti negativi sulle nostre relazioni.

Un sorriso, un atto di generosità, una manifestazione interesse migliora la qualità delle nostre relazioni e produce inevitabilmente occasioni di collaborazione futura.

La Legge di causa effetto è sempre attiva

Nell’istante in cui compiamo una qualunque azione, prendiamo una decisione, pronunciamo parole, o semplicemente formuliamo un pensiero, dobbiamo sapere che i risultati non si esauriscono in quell’istante ma c’è sempre un seguito,

un effetto domino, che farà seguire
nuovi pensieri, decisioni, convinzioni, azioni, risultati.

Non c’è possibilità di sottrarsi a questa legge di causa effetto in quanto l’immobilità, anche il “non fare”, equivale  comunque ad una azione.

Anche ora in questo momento è attiva la legge di causa effetto. In questo momento stai leggendo queste pagine perché prima hai preso la decisione di cliccare su un collegamento che ti ha portato su questa pagina , e prima ancora hai presupposto (pensiero) che qui dentro potevano esserci delle risposte alle domande che ti stavi facendo. Se andiamo un po’ più indietro nel tempo vedrai che oggi hai cominciato ad usare il tuo computer (o il tuo smartphone) per un motivo ed ora stai leggendo questo articolo. La lettura di questo articolo causerà altri eventi nella tua vita.

La Mia Responsabilità è TOTALE

La legge di causa ed effetto ha come suo necessario corollario il principio dell’accettazione della propria responsabilità personale totale di cui ti ho appena parlato.

Responsabilità vuol dire riconoscere il fatto che tutto quello che hai di buono e di cattivo nella vita è il risultato di ciò che tu in qualche modo hai seminato nel passato con i tuoi pensieri, con le tue azioni, e i tuoi comportamenti.

Come è noto, la semina viene sempre prima del raccolto e questa è una legge della natura.

Certo ci può anche essere qualche fattore esterno che influisce sulla quantità del raccolto, ma la “qualità” resta invariata. Un evento eccezionale come ad esempio una gelata eccessiva o delle precipitazioni particolarmente voluminose possono ridurre la quantità di un raccolto, ma la qualità non cambia, se si semina grano sempre grano si raccoglie. Non si può raccoglie l’orzo se si è seminato il grano.

Se oggi c’è qualcosa che non va nella tua vita lamentarsi, attribuire colpe, cercare un capro espiatorio, non servirà a nulla. Per quante parole spenderai nel lamentarti cercando una causa fuori di te non cambierà la situazione di una sola virgola.

A meno che tu non stia scappando da una guerra improvvisa, se oggi non hai un lavoro che ti soddisfa è perché in passato ti sei adattato a quello che hai trovato dopo pochi tentativi.

Se oggi sei infelice perché sei senza lavoro non è a causa del fatto che sei stato licenziato o perché c’è la crisi, ma è il frutto del tuo agire passato.

Oggi sei l’esatto risultato di quello che hai seminato ieri, domani sarai l’esatto risultato di quello che stai seminando oggi.

 

Attiva consapevolmente la Legge di Causa Effetto nella tua vita

Parlo di questo e di altre cose nel mio nuovo Libro  “Le 7 Virtù per il successo e la felicità; il modello di sviluppo personale dell’antica tradizione occidentale“. Mi piace sottolineare il fatto che il mio libro non ha nulla a che fare con la solita roba new age che travi un po’ dappertutto nelle librerie, e negli autogrill.

Questo modello non sia una mia invenzione ma appartiene ad una tradizione culturale lunga 2500 anni e per questo che io ho solo riscoperto e per primo l’ho trasformata in una proposta formativa alla portata di TUTTI.

Il modello delle virtù è un modello che pone l’attenzione proprio su tutto questo: lavorare sul senso di sé, lavorare alla edificazione della versione migliore di se stessi.

Per approfondire puoi scaricare GRATUITAMENTE il Capitolo Perduto da qui www.le7virtu.it/capitolo-perduto/

 

Conclusione

Oggi ti ho parlato della “Legge di Causa Effetto” . Ti ho spiegato come questa legge può renderti libero dall’allucinazione collettiva e portarti a produrre risultati concreti nella tua vita. Tutto questo l’ho fatto sulla base della mia :

  • Esperienza
  • Intuizione
  • Conoscenza

Tu che esperienza hai in merito? ti sei incontrato/scontrato in qualche modo nella vita con la legge di Causa Effetto ?

Fammelo sapere lasciando un messaggio nella sezione commenti.

 

 

Sviluppa la tua unicità,
raggiungi il tuo stile di vita ideale
e sii felice

 

 

Il modello delle virtù è un modello che pone l’attenzione proprio su tutto questo: lavorare sul senso di sé, lavorare alla edificazione della versione migliore di se stessi.

 

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Discussion

    • lucianocassese

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