Definisci i tuoi obiettivi con il metodo F.E.L.I.C.E. ®

Ovvero : Come definire obiettivi che ci conducono alla Felicità

Sai definire in modo esatto un BUON obiettivo ?
Non parlo dei comuni obiettivi professionali. Parlo di obiettivi importanti di quelli che vale veramente la pena di conseguirli! 

Non tutti gli obiettivi sono uguali . Alcuni sono dettati dall’ego , come il bisogno di apparire, altri dalla ferita narcisistica o dal senso di abbandono che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nell’infanzia altri sono guidati dall’insicurezza e dalla paura, come il desiderio di arricchirsi e fare tanti, tanti soldi. Ma come fare a definire obiettivi a cui vale la pena di dedicarsi? 

Come fare a definire obiettivi che conducono a quello di cui realmente abbiamo bisogno? E che un passo alla volta ci portano alla felicità?

Se hai letto almeno un solo libro di sviluppo personale, o se hai seguito un corso di formazione personale, sicuramente avrai sentito parlare del metodo S.M.A.R.T. La quasi totalità delle proposte formative presenti sul mercato propone questa strategia. 

Bene Questo Metodo non funziona. 

In questo video ti spiego come mai il vecchio metodo SMART per definire gli obiettivi non conduce alla felicità ma ci intrappola nella gabbia del consumo incessante di beni materiali, delle relazioni, delle esperienze. E ti proporrò un nuovo metodo   più efficace per definire e raggiungere obiettivi che conducono passo dopo passo alla tua piena realizzazione e con essa alla felicità. 

Più o meno TUTTI i formatori presenti sul mercato il metodo S.M.A.R.T.. In pratica sostengono che per realizzarlo, devi definire un obiettivo attraverso 54 attributi.

Questi attributi sono:

  1. S – Specifico: deve essere chiaro, conciso e circoscritto
  2. M – Misurabile: deve utilizzare un’unità di misura (es. il danaro, o i KG)
  3. A – Attuabile: l’obiettivo deve poter essere effettivamente raggiunto.
  4. R – Rilevante: l’obiettivo deve essere abbastanza appagante dal punto di vista individuale.
  5. T – Tempificato: deve avere una scadenza per la sua realizzazione!

Bene ! Tutto questo non funziona Questo metodo NON FUNZIONA!

e adesso ti dimostro perchè 

Devi sapere che Diversi anni fa all’età di 37 anni lavoravo come professionista e mi diedi un obiettivo molto importante: fatturare una certa cifra di danaro …. adesso, per tutelare la mia privacy, non ti dirò nello specifico esattamente quanto ma diciamo 100 euro in un anno mentre l’anno precedente ne avevo guadagnati poco più di 40.. E così scrissi l’obiettivo sul mio quaderno personale. 

Per i due anni successivi, per quanto mi ci fossi impegnato, non riuscii a superare la cifra che già precedentemente guadagnavo e alla fine accantonai il progetto. Superati i 40 anni iniziai a sentire dentro di me il bisogno pressante di espandermi e fare cose che producessero benessere non solo per me ma anche per altri. Volevo costruire qualcosa che superasse i ristretti confini di me stesso. Così decisi a coinvolgere nel mio lavoro anche altre persone. É nato così un piccolo progetto aziendale dal nome Fosforo24. Bene quello è stato l’anno in cui ho raggiunto finalmente quei 100 euro che rappresentavano l’importo di fatturato che anni prima avevo tanto desiderato. 

Dopo un po però anche questo successo perse di senso per me l’unica cosa di cui avevo veramente piacere era lavorare con degli amici ed avere un po di tempo libero da dedicare alla famiglia. Il fatturato non mi intererssava più come un tempo. 

perchè ti ho raccontato questa storia ? 

Cosa c’era di sbagliato nell’obiettivo che mi ero dato in origine e cosa c’è di sbagliato nel metodo SMART? Fondamentalemente 2 cose:  Il Tempo e la pianificazione temporale e la misura esatta dell’obiettivo.

Il metodo si basa su un presupposto sbagliato: “la presunzione che il mondo che ci cirsonda e la vita stessa che viviamo  siano limitate alla nostra esperienza e al nostro controllo”. 

Il mondo non si limita a quello che conosciamo noi e come diceva socrate non sappiamo quello che non sappiamo. 

L’abbiamo sperimentato con la quarantena da corona virus che la vita non è al 100% controllabile:lidea di conoscere tutto, e di poter controllare tutto, è una vera SUPERSTIZIONE nella quale cadono un po tutti. La realtà è che :

nel mondo esistono molte più cose di quelle che noi conosciamo e molte di più cose di quelle che riusciamo ad immaginare e queste cose
non avvengono solo nei film ma anche nelle nostre piccole esistenze

e per questo non sempre la vita ci dà le cose nelle modalità e nei tempi che ipotizziamo noi.

Alle volte per raggiungere i nostri obiettivi non basta scrivere su un foglietto un obiettivo, fare qualcosa di magico (rituali new age, psicomagie o condizionamenti ipnotici di PNL), e poi mettersi all’opera, ma occorre diventare persone migliori Bisogna fare un salto di livello e uscire daigli stretti confini dei nostri desideri individuali.

Il vero ostacolo al raggiungimento di obiettivi importanti è che le persone conservano una idea di se stessi troppo piccola, misera (si sottovalutano) e, proprio per questo, si impegnano in progetti troppo piccoli e miopi. 

Inoltre… e non è una cosa da poco 

le cose più importanti della vita non sono sempre misurabili

Come, si fa a definire la misurabilità di tanti obiettivi a carattere personale? Come si può misurare la gioia di veder nascere un figlio o di sapere di aiutare chi ci circonda con il nostro lavoro? avere un figlio ti da una gioia infinita ma prima di farlo non potrai mai saperlo… quindi come fai a progettare una cosa del genere.

 Per ottenere cambiamenti veri e concreti nella propria vita occorre sapersi impegnare in progetti ambiziosi, grandi a lungo termine che alle volte possono sforare anche le scadenze (soprattutto quando queste sono assurde).

In altre parole per avvicinarsi alla felicità occorre diventare persone migliori,capaci di avere progetti più grandi ed ambiziosi, saper guardare un po’ più lontano della punta del proprio naso. In altre parole, occorre salire di livello.  Occorre sfruttare tutte le opportunità di crescita che la vita può darci  vivere la vita, sperimentando provando cose nuove senza troppe aspettative. Ecco perché consiglio di usare un metodo di definizione degli obiettivi più flessibile orientato alla soddisfazione personale.

Il Metodo FELICE®

Dopo anni di esperienza ho capito che bisogna utilizzare un modo più olistico e più sano per definire i propri obiettivi che ho brevettato e chiamato: Metodo FELICE.

Quando formuli un obiettivo assicurati di averlo declinato in questo modo :

  • F – Felicità. Quando definisci un obiettivo definiscilo in termini di felicità e Chiediti: “realizzare questa cosa mi renderà più felice?
  • E – Essere. Ricordati di declinare il tuo obiettivo in termini di essere qualcosa di differente da quello che già sei ora. Ogni volta che intraprendi una nuova sfida personale o professionale ti incammini in un percorso di trasformazione. Dovrai apprendere nuove abilità e sviluppare un nuovo modo di pensare. La vita ti concede doni proporzionati alla persona che sei e non a quello che vuoi. Chiediti: “che tipo di persona voglio diventare?
  • L – Lungimiranza. Adotta un approccio prudenziale e datti tutto il tempo necessario. Alle volte gli obiettivi si realizzano prima del previsto ma altre volte si realizzano molto tempo dopo. Se l’obiettivo è definito in termini di felicità, potrai impegnarci anche tutta la vita ma ne sarà comunque valsa la pena .
  • I – Intenzione. L’intenzione è innanzitutto un impegno che prendi con te stesso. Quando maturi un’intenzione tutti i tuoi contenuti mentali sono rivolti al tuo obiettivo (idee, pensieri, convinzioni, credenze e valori), ti concedi tutto il tempo necessario per raggiungere il tuo obiettivo e trovi godimento nel fare le cose che ti servono per raggiungere l’obiettivo.
  • C – Cuore. Mettici passione, mettici tutto te stesso. Qualunque obiettivo ti darai, grande o piccolo che sia, ti chiederà comunque di investire tempo, lavoro, alle volte anche danaro e non si realizzerà in un giorno solo. Molto spesso ci vorrà del tempo. Se è qualcosa abbastanza grande, per la quale vale la pena di metterci il cuore, sicuramente sarai capace di dedicarci il tempo necessario per ottenerlo.
  • E – Esito. Declina il tuo obiettivo in termini di risultati. Immagina di scattare una istantanea del tuo futuro ideale e riempi di dettagli emotivi questa immagine. Come ti sentirai quando l’avrai raggiunto? Quale livello di soddisfazione personale riuscirai ad ottenere?

In Sintesi se definirai i tuoi obiettivi con questo nuovo Metodo, non avrai la certezza di diventare ricco ma di sicuro avrai fatto qualcosa che ti farà sentire più realizzato. Del resto è risaputo “La felicità è il percorso non la meta”. La felicità risiede nel godersi il viaggio che si compie per arrivare dove si vuole arrivare, piuttosto che nel risultato che si ottiene. L’obiettivo sono solo il pretesto per mettersi in movimento.

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