Perchè usare obiettivi vintage

 

Si sente parlare tanto di ottiche vintage cioè obiettivi fotografici provenienti da fotocamere a pellicola del passato.

La domanda è: “Per quale motivo dovresti utilizzare ottiche vintage per scattare le tue foto in digitale?”

In questo video provo a dare una risposta a questa domanda, condividendo con te le 5 motivazioni per le quali io amo questi vecchi obiettivi vintage provenienti da fotocamere analogiche e perché, anche nel tuo caso, potrebbe essere davvero una gran bella idea, utilizzarle. 

Come forse già sai questo non è un canale specificamente dedicato alla fotografia. In questo spazio ci occupiamo principalmente di felicità

Ed é proprio con questo taglio che ti parlo anche di fotografia. Se ancora non sai perché parlo di fotografia in cui parlo di felicità ti rimando  a questo video

La fotografia per noi oltre ad essere una passione da condividere, è un modo per riscoprire tutto il bello di cui siamo circondati. 

Un modo per fermarci dagli affanni,  fermare il flusso incoerente e disordinato dei nostri pensieri, riconnetterci con ciò che ci sta intorno, e riconoscere che la vita non è un problema da risolvere ma un dono di cui  godere

La fotografia ci avvicina alla felicità perché come ogni attività artistica ci spinge a ricercare e migliorare sempre di più e  ci da la possibilità di  esprimere la nostra creatività e le intuizioni che ci arrivano dall’alto.

Se ancora non mi conosci io mi chiamo Luciano Cassese mi occupo di formazione da oltre 22 anni, e su questo mio canale parliamo di benessere di sviluppo personale e felicità con un taglio diverso dal solito unendo all’approccio fisico, psicologico, filosofico e quello spirituale.

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Prima di scoprire le possibilità creative di quest’ottica invio la sigla. 

Uso ottiche vintage da molto tempo. 

Alcune di queste le ho ereditate da un piccolo corredo fotografico Zenit acquistato strausato negli anni 90 ai tempi dell’università, in un mercatino durante un soggiorno di 2 mesi in Russia.

Al di là dei tanti innumerevoli e validi motivi che si potrebbero elencare, personalmente adoro le ottiche vintage per 5 motivi che adesso ti vado ad elencare e lascerò per ultimo quello che ritengo più importante di tutti. Quello che in realtà mi fa battere il cuore quando le uso.

 

Gli obiettivi vintage sono economiche e ci consentono di sperimentare nuove focali 

Il primo motivo per cui dovresti valutare l’idea di acquistare ottiche vintage per le tua fotocamera digitale è il fatto che puoi trovare degli ottimi prodotti ad un costo molto contenuto. A parte rare eccezioni, di ottiche molto rare e dall’alto valore collezionistico, le ottiche vintage sono tutte a buon mercato, e per questo motivo cercando un po’ in giro nei mercatini dell’usato e su internet puoi avere degli obiettivi davvero meravigliosi spendendo MOLTO poco . 

Il loro costo contenuto, ci consente di sperimentare nuove focali, e far crescere il nostro parco ottiche gradualmente, un passo alla volta. Ti faccio un esempio: questo Jupiter 9 85MM oltre ad essere una delle ottiche da ritratto più blasonate e ricercate della storia mi ha consentito di sperimentare una focale da 85MM sulla mia Nikon z50 (clicca qui per vedere la recensione).

 La Z50 non è una full frame ma una Aps-c  quindi un 85 mm potrebbe risultare un tantino troppo lunga. Prima di comprare un’ottica fissa della serie z ho voluto provare questo jupiter. Con 160 euro sono riuscito non solo ad avere un’ottica da ritratto di tutto rispetto, che offre degli effetti creativi MOLTO particolari e soprattutto MOLTO ricercati, ma ho anche sperimentato l’obiettivo in se per se per verificare se mi trovavo a mio agio con questa lunghezza focale e se nel mio uso e nel mio modo di fotografare era veramente necessario dotarsi di un’ottica autofocus su questa lunghezza focale, prima di investire le 800 euro circa che mi ci sarebbero volute per acquistare l’85mm della serie z di Nikon.

Se avessi comprato un’ottica Nikon z, e non mi fossi trovato bene con quella lunghezza focale, avrei perso parecchi soldi ,almeno il 30/40 % nel rivenderla per acquistarne un’altra. Viceversa se non mi fossi trovato bene con quest’ottica vintage avrei potuto rivenderlo senza perderci praticamente nulla visto che è stata acquistata già usata. Al massimo ci avrei perso 10 euro. 

 

Gli obiettivi vintage sono manuali e ci costringono a rallentare 

Il secondo motivo per il quale adoro queste ottiche è che, NON hanno l’autofocus  sono completamente “Manuali” e per questo motivo ci costringono a rallentare e a porre più attenzione a quello che stiamo facendo

Il fuoco manuale, anche con l’ausilio di strumenti digitali come il focus peaking, è per forza di cose sempre molto più lento di un moderno autofocus a ultrasuoni con il tracciamento dell’occhio come fa questo 50mm della serie z di Nikon . Sei costretto a stare li con l’occhio nell’oculare a fissare il soggetto fino a quando non trovi la giusta messa a fuoco e la giusta profondità di campo. 

Se hai già visto il mio video relativo al rapporto tra meditazione e fotografia sicuramente avrai intuito quanto è importante per me l’idea di rallentare quando siamo con la macchina fotografica perché in questo modo riusciamo a scorgere e CONTEMPLARE   tutto il bello di cui siamo circondati e, così facendo, oltre a nutrire la nostra anima ci predisponiamo ad accogliere le intuizioni che ci arrivano dall’alto

Inoltre, rallentare migliora la qualità delle nostre foto. Spesso proprio grazie alla lentezza a cui siamo forzatamente sottoposti le foto vengono meglio perché rallentando, in modo del tutto automatico, ci concentriamo anche sulla composizione della scena. Le foto non sono più impulsive ma ragionate e spesso anche pre-visualizzate. Spesso siamo costretti a predisporre ottica e macchina molto in anticipo rispetto allo scatto. La fotografia va prima pensata e poi agita. 

Nella mia esperienza ho notato che quando fotografo in manuale, con queste vecchie ottiche, faccio molti meno scatti ma le foto sono quasi tutte buone. Il più delle volte, quando porto la macchina all’occhio dopo qualche istante che guardo nel mirino rinuncio a fare la foto perché proprio rallentando mi accorgo che la foto non c’è, non c’è nessuna scena degna di nota e se voglio fare qualcosa di buono devo muovermi cambiare punto di vista trovare nuove angolazione. In altre parole spesso rinuncio e vado oltre. 

Una convinzione che ho maturato proprio negli ultimi anni è che  sistemi di autofocus e gli automatismi della nostra macchina fotografica ci spingono a diventare convulsivi nell’esecuzione degli scatti. Tutto quello che vediamo diventa una fotografia ma ,spesso e volentieri, molte di queste foto fanno schifo perché non è chiaro quale sia il soggetto, oppure manca uno stacco dei piani adeguato, manca una corretta interazione tra soggetto e sfondo e così via. Come sicuramente saprai la fretta  è spesso  compagna dell’approssimazione

 

Gli obiettivi Vintage sono compatti e leggeri e quindi più trasportabili 

Il terzo motivo per cui adoro queste ottiche è che queste, essendo prive di qualunque sistema di autofocus e di qualunque sistema software, sono anche più leggere e compatte nonostante i materiali di costruzione siano esclusivamente metallo e vetro.

Questo Nikon z 50mm che è un’ottica assolutamente fantastica, uno dei migliori obiettivi oggi in circolazione oltre ad avere una serie di meccanismi che permettono l’autofocus ha anche una serie di schede elettroniche perché  un vero e proprio computer che interagisce con la macchina fotografica. Le ottiche vintage si limitano invece al solo gruppo ottico. Molte di queste come ad esempio questo Mir 1b 37mm o questo jupiter 9 o questo Helios 44 stanno tranquillamente in una tasca del giaccone e grazie al loro peso tutto sommato ridotto non si sentono neppure. Quando esci a fare una passeggiata hai la possibilità di ridurre gli ingombri al minimo . Adesso ti mostro una delle mie borse fotografiche preferite . Questa borsetta National Geografic normalmente ospiterebbe una fotocamera con 2 sole ottiche di cui una già montata sulla macchina. se però organizzo la mia bosrsa con queste ottiche vintage riesco a farne entrare almeno 4 . Due vintage manuali e due moderne con autofocus della serie z di nikon. 

Stessa cosa se uso questo zaino ibrido della manfrotto che ha tre comparti uno fotografico per la fotocamera e gli obiettivi uno per libri e notebook e un’altro per gli effetti personali per fare una go due giornate fuori città. Nel comparto fotografico se metto anche ottiche vintage riesco a portare dietro con me tra obiettivi vintage e moderni fino a 6 obiettivi differenti. Quindi un notevole vantaggio. 

 

Gli obiettivi vintage sono ottimi per il video hanno un look analogico 

Il quarto motivo per cui dovresti valutare l’acquisto di ottiche vintage è che nell’uso video si comportano in molti casi meglio delle ottiche moderne. Le ottiche contemporanee sono tutte orientate alla nitidezza, e presentano in generale immagini molto contrastate. Sono ottiche molto performanti pensate per la stampa di grandi dimensioni e per questo devono garantire una qualità elevatissima nel dettaglio fine . Non è inconsueto infatti che tutti coloro che fanno ritratti professionali con ottiche reflex o mirrorless anche se non di ultimissima generazione ritoccano le foto in post produzione per ammorbidire le texture del volto, perché altrimenti si vedrebbero tutti i pori e i micropeli presenti sul viso delle modelle. 

Quando si utilizzano in video le ottiche moderne, sopratutto con sensori da 20-24 mp a salire si ottiene un look molto digitale con immagini eccessivamente contrastate.  Diversamente queste ottiche più vecchiotte che hanno anche  40, 50, o anche 60 anni, a parte rare eccezioni, sono in generale molto più  morbide delle ottiche moderne e presentano nel video un look molto cinematografico. Un look analogico . E non è questione di sola risolvenza . Le ottiche vintage spesso grazie ai loro difetti ottici producono flare, bagliori, e riflessi tipici del grande cinema a cui siamo abituati.

 

 Gli obiettivi Vintage offrono opportunità creative generati dai loro difetti ottici 

Ed eccoci arrivati alla fine di questa, chiamiamola classifica, la top five dei motivi per cui adoro le lenti vintage. Il motivo che considero più importante per il quale sostengo che sia una buona idea utilizzare ottiche vintage è costituito dalle opportunità creative che queste ci offrono

Molte di queste ottiche sono a dir poco fantastiche e offrono effetti bellissimi per le nostre fotografie. Queste opportunità creative gli effetti e la fantastica resa fotografica che gran parte di queste ottiche ci danno è dovuta per lo più alla presenza di una serie di difetti progettuali e costruttivi. 

Questi obiettivi sono, infatti, i precursori delle ottiche moderne, per questo  presentano delle peculiarità che non si trovano più che ne definiscono il carattere e il look generale. Le ottiche moderne sono migliori in tutto e seguono il gusto grafico del momento, la moda visiva contemporanea. Viceversa queste ottiche vintage, proprio perché non si vedono più, si distinguono proprio per il loro forte carattere dato dai loro difetti.  Parliamo di piccole distorsioni, dominanti cromatiche, morbidezza generale dell’ottica, assenza di trattamento antiriflesso e così via. Mancanze che oggi sarebbero intollerabili nella produzione dell’industria  fotografica moderna, ma che ai tempi della pellicola erano cose normali. Anzi erano cose ricercate. Ed è proprio per questo, che questi obiettivi presentano un look creativo MOLTO MOLTO ricercato.

Gli Helios ad esempio, offrono uno sfocato a forma di vortice fantastico tipico degli anni 70 e 80 che trasferisce alle nostre immagini un look vintage davvero particolare. Alcuni perntacon invece offrono un bokeh effetto bolle di sapone perfettamente circolare oppure ancora il jupiter 9 offre uno degli sfocati più interessanti che possano mai essere prodotti in una fotografia. 

Inoltre, molte di queste ottiche possono essere facilmente smontate e modificate artigianalmente in casa per creare effetti fotografici davvero incredibili quando non proprio estremi. Questo  Helios 44-2 ad esempio che già di suo crea uno sfocato a vortice ricercatissimo nella ritrattistica, una volta modificato, produce un effetto davvero surreale . Modificandolo infatti, riusciamo a creare sfocati a estremi con un vortice pazzesco creando scenari e primi piani letteralmente fantastici cioè scenari che sembrano essere usciti dal sogno di un personaggio di un film fantasy o dalle visioni di frodo begghings quando provava ad indossare l’anello del potere . Questo MIR che è un discreto medio grandangolo una volta modificato crea sfocati esplosivi, fotografie in cui lo sfondo sembra letteralmente esplodere dietro al soggetto. 

 Conclusioni 

Bene siamo arrivati alla fine di questa lista di 5 valide motivazioni per le quali amo gli obiettivi vintage e per le quali consiglio quanto meno di provare a giocarci. 

Detto questo, ti invito a lasciarmi la tua opinione nei commenti. Condividi la tua esperienza e facci sapere se usi anche tu ottiche vintage o se pensi di usarle da qui a breve.

Spero di averti dato qualche spunto creativo ed aver suscitato in te la voglia di provare queste ottiche d’epoca. 

Prima di salutarti ti ricordo che su questo mio canale parliamo di benessere di sviluppo personale e felicità con un taglio diverso dal solito unendo all’approccio fisico, quello psicologico, quello filosofico e quello spirituale. Quando parliamo di fotografia lo facciamo come strumento per esprimere la nostra creatività, e per raggiungere la felicità.

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ciao e alla prossima

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